Il mondo degli scacchi
L'Italia manca il colpo, ancora una volta. C'è poco da commentare leggendo il verbale della riunione già annunciata del 24 luglio. Si parla di grandi iniziative: l'acquisto di un immobile a Milano per la modica cifra di 650.000€, si parla di Olimpiadi e campionati italiani. Ma quando arrivano i punti da noi più attesi, le elezioni ECU e FIDE, ecco che arriva un inaspettato colpo al cuore.
Inaspettato dico, perché nei posti che contano (sì, it.hobby.scacchi) c'era molta speranza nell'aria. Vedrai che questa volta ce la fanno a votare per l'altro, non importa chi, votiamo l'altro! E invece no. Ma lasciamo al burocratese la parola (il documento originale è qui [apre un PDF])
Relativamente alle elezioni ECU, il CF dà indicazione al Presidente di esprimere il voto per Alì Nihat Yazici, attuale Presidente della Federazione Turca. Il CF approva all’unanimità. (delibera n. 51/2010) Relativamente al voto per la presidenza FIDE, visto le denunce incrociate pendenti presso la FIDE dei candidati alla presidenza e la posizione del Presidente della Commissione Etica Roberto Rivello, presidente dell’organo deputato a decidere su uno dei due ricorsi, il Consiglio Federale, per ragioni di opportunità ritiene di assumere una posizione di neutralità.
Il CF approva all’unanimità. (delibera n. 52/2010)
Alì Nihat Yazici, che si dichiara dalla parte di Ilyumzhinov, è il signorino che scrisse questa lettera aperta a Karpov. Il resto come nel 2006, neutralità, che per quel che mi riguarda significa connivenza con l'alieno dell'est.
Peccato. Sarà per la prossima volta.