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ArShah: Blogchess intervista il suo sviluppatore

Giovanni Ornaghi avatar Venerdì 21 Gennaio 2011, 07:20 in informatica, interviste di Giovanni Ornaghi

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Ricordate ArShah? Ne abbiamo parlato proprio settimana scorsa. Ho avuto la fortuna di incrociare lo sviluppatore nelle vie della grande rete e beh, mi conoscete, non ho potuto fare a meno di fargli una decina di domande. Anche in questo caso alle domande sono subito seguite delle risposte che potete leggere tra pochi pixel!

Original English Interview

Potresti dirci chi c'è dietro il progetto Arshah? e cosa significa "Arshah"?

L'autore di Arshah è Kristapor Grigoryan. Kristapor è un matematico, programmatore ed ex giocatore di scacchi. Ci sono anche un po' di persone che stanno aiutando Kristapor nello sviluppo di Arshah. Il cluster è situato a Yerevan, Armenia. Il nome "Arshah" è un risultato dell'abbreviazione / trasformazione delle parole Armenia + Shakmat (scacchi in armeno).
 
Come è capitato che tu mischiassi scacchi e informatica, qual è la tua storia?

Il prototipo di ArShah è stato creato anni fa. Tuttavia, abbiamo lanciato http://www.arshah.com/ e reso Arshah accessibile online per chiunque nell'estate del 2010. Dietro il progetto c'è un enorme sforzo e quantità di tempo di un solo individuo. Tuttavia siamo molto eccitati sul futuro di Arshah e in cosa potrebbe evolversi.
La storia di Arshah e la nostra filosofia di mischiare computer e scacchi è semplice. I computer hanno influenzato molto l'umanità. Internet sta influenzando l'umanità e molto più di quello che i computer da soli posso fare. Naturalmente gli scacchi non sono solo un'eccezione. Speriamo che ArShah possa dare un significativo contributo a quella influenza.

Arshah mi ha immediatamente portato a memoria l'esperimento Chessbrain, ora sfortunatamente morto. Ci sono similarità o sono due cose completamente diverse?

Ad una prima occhiata potrebbe sembrare che i due abbiano delle somiglianze. Non abbiamo trovato molte informazioni sul progetto ma pare che ChessBrain fosse solo un motore di scacchi distribuito ["distributed chess engine"]. È nostra opinione che quel semplice approccio non sia sufficiente al successo.
Al contrario, ArShah è un sistema che si migliora. In questo senso pensiamo che ArShah sia unico nel suo genere. L'unica similarità sembra essere l'idea di usare la potenza di computer connessi.

Da quel che capisco, Arshah registra posizioni da partite giocate contro di lui o da analisi e le usa per migliorare il suo gioco. È corretto? Potresti spiegarci qualcosa di più sull'argomento?

Il concetto è giusto. In soldoni, ArShah memorizza tutto quello che gli è successo mentre analizza posizioni di scacchi, mentre scansiona partite in PGN e mentre gioca contro un umano. In altre parole, ArShah sta costruendo l'albero delle posizioni di scacchi. Tutto è conservato. Per questo non hai mai bisogno di cominciare le tue analisi dall'inizio o preoccuparti che qualcosa venga perso. Diventa ogni giorno sempre più forte. Questo è quello che rende ArShah unico. L'idea qui è che un umano può influenzare e guidare il sistema con le sue analisi. È una specie di modello dove una macchina impara da un umano. È importante ricordare che ArShah è un sistema che migliora e che valuta in modo consistente sempre posizioni sempre nuove. Crediamo che questo approccio unico renderà nel tempo ArShah un sistema eccezionale e più forte di ogni altro.

Arshah per ora è solo alla versione alpha, come sta proseguendo lo sviluppo? State cercando dei testers?

ArShah esiste già da un po'. Rendendolo disponibile online nel 2010 è stato il primo passo per popolarizzarlo e dare un servizio gratuito di analisi online. Ci rendiamo conto che ArShah può risultare utile per GM e appassionati così come per scuole di scacchi come strumento educativo. Quello che è importante, è che il sistema migliora ogni giorno. Quindi tenerlo "up and running" è già un bel impegno per lo sviluppo e l'evoluzione del progetto.
Al momento ArShah sta computando quasi 6 milioni di nuove posizioni al giorno. Il nostro obiettivo è di aumentare il numero. Questa è la ragione per cui stiamo lavorando nel migliorare le nostre risorse hardware. Sfortunamente abbiamo risorse molte limitate e non sta andando proprio come vorremmo.
Stiamo cercando anche di raggiungere la comunità online di appassionati con email, twitter e facebook.
Per quanto riguarda i testers, siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione. Saremo felici di vedere testers, collaboratori, appassionati e altri che troveranno le abilità analitiche di ArShah utili. Abbiamo già un paio di persone che stanno usando ArShah per le proprie analisi.
Il progetto è anche aperto a investimenti e contributi. Cerchiamo continuamente opportunità di sviluppo.

Per ora Arshah ha un numero di posizioni enorme nel suo database (10^9), ma è solo una piccola frazione di tutte le possibili posizioni legali negli scacchi (10^43). Pensi sia possibile registrarle tutte? In quel caso avremo il primo passo per la soluzione del gioco?

Questa è la domanda più complessa a rispondere. Crediamo nella potenza computazionale di internet e crediamo che trovare soluzioni pratiche sia più semplice che avere le 10^43 posizioni registrate. Crediamo anche che internet introdurrà o ha già introdotto approcci efficaci ad essere applicati a una classe di problemi computazionali. Intanto, ArShah si sta evolvendo continuamente e sta assorbendo anche esperienza umana. In altre parole, siamo ottimisti...

Segui la scena dell'informatica scacchistica? Arshah è un pioniere in un nuovo modo di pensare ai motori scacchistici?

Onestamente, non abbiamo molto tempo per seguire intensamente quello che stanno facendo gli altri in questo settore.
Intanto, non abbiamo ancora trovato qualcosa di simile ad ArShah. Sì, pensiamo che ArShah ha portato senza dubbi un nuovo approccio da applicare al problema. Cioè, una combinazione di un cluster computazionale non-omogeneo che si evolve dinamicamente [dynamically evolving non-homogeneous computational cluster], che registra continuamente tutti i risultati delle analisi e la possibilità che sia l'umano a guidare e insegnare alla macchina.

Probabilmente hai già sentito del Rybka Cluster Rental Program, e so che il team Stockfish ha accesso a un potente cluster per i sue test. Un ragazzo sul CCC (Computer Chess Club) ha proposto di sviluppare un motore che possa lavorare su una griglia di più computer connessi via TCP\IP. Pensi che questa sia una buona idea per il futuro?

Certamente, usare più di un computer suona come una cosa molto ragionevole, e non solo per gli scacchi, ma per tutti quei problemi che hanno bisogno di enorme potenza di calcolo. In un certo senso, il cluster ArShah è un gruppo di computer con architetture indipendenti connesse a internet per risolvere un solo obiettivo.
Recentemente abbiamo dato un'occhiata alla pagina del Rybka Cluster Rental Program. Sembra che abbiano fatto un gran lavoro. Ci chiediamo però come il loro sistema possa evolvere, come può essere potenziato dinamicamente e come sono registrati i dati delle analisi. Abbiamo notato anche che il programma non è ancora stato lanciato e non è disponibile per il pubblico.
Al contrario, con ArShah possiamo permetterci un'architettura scalabile dinamicamente e un accesso libero. Per esempio, Rybka ha un programma per affittare 40 processori. Appena 40 individui lanciano ArShah noi abbiamo la stessa potenza a gratis. E ancora, i risultati delle computazioni sono sempre registrate, non siamo sicuri come sia con Rybka.
Le potenti risorse che hai menzionato sono private e non libere per uso pubblico. Noi offriamo circa lo stesso sistema e forse migliore gratis. Internet potenzia il cluster, quindi il cluster dovrebbe essere aperto a internet.

ArShah è certamente una grande idea dal punto di vista scientifico, ma come può aiutare l'appassionato a casa? Ho notato che l'Analytic Center può essere usato facilmente come un libro di apertura, cosa ne pensi di rilasciarlo in questa forma nel futuro?

Pensiamo che ArShah possa essere utile a una vasta gamma di scacchisti. Può essere utile per un principiante per migliorare la sua abilità di gioco e per il professionista che ha bisogno di analisi profonde e scoprire nuove posizioni. Può servire come un potente strumento di analisi che non è disponibile altrove. Per quanto riguarda il libro di aperture, l'abbiamo già rilasciato rendendo ArShah disponibile online. Puoi far partire il client e accedere a tutti i risultati di enormi computazioni istantaneamente. Non c'è bisogno di comprare qualcosa o pagare per tempo nell'Analytic Center. Ad ogni modo, rilasciare libri di aperture separati è un'idea possibile per il futuro.

Grazie mille per il tuo tempo! C'è qualcos'altro che vuoi dire ai nostri lettori?

Grazie per le tue domande interessanti e ben curate!
Speriamo che i tuoi lettori abbiano imparato qualcosa di più sul nostro progetto con questa intervista.
I migliori auguri a tutti voi che amate questo gioco chiamato Scacchi che lo giochiate contro un computer o un umano. Buona fortuna!

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