Il mondo degli scacchi
Il sindaco di Tbilisi Gigi Ugulava e il presidente dell'ECU Silvio Danailov
Proprio ieri abbiamo parlato della Turchia e del tentativo del presidente della sua federazione di arraffarsi il Campionato di cui aveva rifiutato l'organizzazione, aumentando il montepremi di quasi 10,000€. La TCF (Turkish Chess Federation) non ha fatto una grande figura, avevamo analizzato la corrispondenza divulgata da lei stessa (effetto wikileaks?) in un altro post. Poi c'era la Georgia, dove Danailov era volato in fretta e furia per sentire quale bislacca proposta avessero mai in saccoccia. Che ne è di tutto questo? I prossimi Campionati Europei Femminili si terranno a Tbilisi!
Immagino il vostro stupore, è lo stesso che ho provato io quando ho intercettato un tweet che portava all'articolo di Chess Vibes: European Women's Championship awarded to Tbilisi. Se ricordate infatti, Silvio Danailov aveva rifiutato la seconda offerta turca perché voleva organizzare una seconda asta. E ora cosa fa? Un paese poco distante alza la mano e lui rimescola le carte in tavola? Che io sappia infatti non erano stati fissati i termini per avanzare le candidature. Ad ogni modo, ecco la comunicazione ufficiale:
EUROPEAN WOMEN'S INDIVIDUAL CHESS CHAMPIONSHIP 2011 IN TBILISI (GEORGIA)
The ECU Office received three offers for the organization of the European Individual Women's Championship 2011 by the application deadline. The offer from Italy was not approved by the Italian Chess federation, so it was not taken into account.
The remaining two offers were from the Georgian Chess Federation (Tbilisi) and the Turkish Chess Federation (Gaziantep).
The President of the European Chess Union, Mr. Silvio Danailov, decided that the Championship would be held in Tbilisi. The competition will take place in "Sheraton Metechi Palace 5*" Hotel, May 6-19.
The prize money will be in the amount of 110,000€ (88,000€ for the players and 22,000€ for the ECU).
Come potete notare, il montepremi è identico a quello iniziale proposto dalla Turchia (escludendo i campionati omologhi su tempi rapid e blitz). Ma non solo, se ricordate Ilyumzhinov aveva chiesto (nella sua testa, probabilmente, aveva ordinato) a Silvio di accettare la proposta di Yazıcı. C'è uno scontro istituzionale tra l'ECU e la FIDE?
Ciao Ranfa, ho parlato dei "retroscena" di Yazıcı e Ilyumzhinov in altri post se ricordi (compreso il caso Yudina portato alla luce da Karpov). Ma mi manca la storia dei mafiosi bulgari, puoi darmi qualche riferimento?
Caro "barbudos", vorrei ricordarti la caratura dei personaggi in gioco, Ilyuzhminov, Danailov e Yacizi: gente con tre o quattro spanne di pelo sullo stomaco, inciuci e agganci sospetti ovunque, accusati di essere mandanti di omicidi (Ilyuzh), in combutta con mafiosi bulgari (Danailov), genericamente corrotti e doppiogiochisti (Yacizi, prima acerrimo avverario e poi pappa e ciccia con Ilyuzh). POi ti stupisci che ci siano queste porcate? :-))
alle 11:31
LS
Mah, sono "voci" sul fatto che Danailov fosse in rapporti di affari con personaggi sospetti come il patron del Cska Sofia, a sua volta accusato di essere a capo di una specie di "mafia" bulgara. Vado a memoria, devo cercare anche io qualche riferimento. Comunque, dal toilet-gate di Elista in poi, Danailov è sempre stato visto con sospetto anche nel "giro" dei top tournament (e infatti il suo protetto Topalov se hai notato gioca solo nei tornei dove Danailov ha influenza, cioè Sofia e Nanchino). A questo aggiungerei pure l'accusa di mandare messaggi "gestuali" a Topalov durante i match, accusa mai provata ma che certamente non aiuta a mettere in luce il personaggio...